dalla Redazione di Liquida
La pizza della casta? Costa 100 euro
Una quindicina di commercianti parteneopei ha fondato e sono i promotori della campagna occupyfood contro i privilegi della casta
La prima vittima anti-casta è stato il parlamentare del PD Sergio d'Antoni, che si è visto chiedere per una pizza salciccia e friarielli ben 100 euro. Forse il parlamentare non si era accorto del cartello che annunciava il sovrapprezzo per la casta o forse ha ritenuto giusto così, fatto sta che ha pagato senza fare la minima polemica sul prezzo. Il gestore del locale Gino Sorbillo si è detto molto soddisfatto e ha reso noto che i primi 100 euro saranno dati in beneficenza al centro per i poveri.|
Notizia del 27 aprile 2012 da Avanti! Napoli, incendiato lo storico locale del pizzaiolo antileghista... |
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Napoli ferita in uno dei simboli a lei più cari e dei luoghi storici della città partenopea. E l'ombra della camorra che fa capolino come un incubo ricorrente. Armata magari da forze dell'antipolitica e che non danno tregua a chi è considerato un personaggio scomodo. Potrebbe essere... continua |
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Notizia del 31 ottobre 2011 da Napoli da Vivere La protesta di Napoli: 100 euro una pizza per i parlamentari “Mi porta il conto perfavore?” “Dunque… lei ha preso una pizza, e un panino… sono 450 euro, grazie!”. Vi sembra assurdo? Credete che chi sta scrivendo abbia problemi nell’aggiungere zeri alle cifre? Ebbene, vi sbagliate! Perché se siete deputati o senatori,questo è quello che... continua |
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Notizia del 31 ottobre 2011 da Corriere Vicentino |
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Una delle più antiche pizzerie di Napoli ha inventato il modo per combattere i privilegi della casta: aumentare sproporzionalmente i prezzi per i deputati e i senatori... La pizzeria in questione si chiama Sorbillo ed ha già fatto la prima “vittima”: Sergio D’Antoni del PD. L’onorevole si... continua |
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Notizia del 28 ottobre 2011 da Il Secolo XIX Napoli: pizza ai parlamentari a 100 euro Genova - A Napoli è partita la rivolta contro i privilegi dei politici. «La casta ci aveva promesso che avrebbe adeguato i prezzi dei ristoranti della Camera e del Senato al mercato. Purtroppo non è stato così. A questo punto dobbiamo costringere gli onorevoli italiani a pagare il giusto. Se... continua |


