dalla Redazione di Liquida

Via la Brambilla via la targa

Quella insegna "Ministero del Turismo" a caratteri cubitali dorati è stata reputata una inutile "eredità del precedente Governo", e come tale è stata rimossa pochi giorni dopo l'insediamento del nuovo esecutivo

Una delle prime cose che Michela Vittoria Brambilla fece da ministro del Turismo fu rendere più regale l'entrata a quello che non è neanche un Ministero, ma un "modesto" dipartimento:

"Perchè non c'è scritto niente? Gli altri ministeri hanno tutti la scritta...La voglio anch'io."

Le spiegazioni dei suoi collaboratori sul fatto che il ministero del Turismo fosse stato abrogato con un referendum nel 1993 furono inutili, e il neo-ministro ordinò che gli uffici venissero designati comunque così con delle grandi lettere dorate.

Un'effige che non è piaciuta al nuovo ministro Piero Gnudi, che ne ha ordinato la rimozione:

"Il nostro è solo un dipartimento, prima della Brambilla mai nessuno aveva voluto insegne così grandi. Non so dove abbiano messo le lettere, forse negli scantinati. Chissà quanto sono costate..."

ha commentato un usciere.

Notizia del 28 novembre 2011 in Politica da Tutto Sbagliato Tutto da Rifare

Via la Brambilla e via anche l'insegna

La scritta a caratteri cubitali e dorati, voluta dall'ex ministro del turismo per indicare il suo ufficio, è stata rimossa pochi giorni dopo l'insediamento del nuovo Governo. E sostituita con una più sobria indicazione sulle porte a vetri. Michela Vittoria Brambilla, appena diventata... continua

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