Pubblicati online i guadagni dei componenti dell'esecutivo Monti. Il Guardasigilli Paola Severino è in testa con sette milioni di euro
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Al primo posto, con un imponibile netto da 7.005.649 di euro, il ministro più ricco è Paola Severino. Secondo il modello Unico del 2011, il Guardasigilli ha versato 4.017.761 euro in tasse e imposte, mentre il compenso lordo come ministro è di 195.255 euro annui. Paola Severino, che di professione è avvocato, denuncia due appartamenti, a Roma e Cortina, un appartamento in comproprietà nella capitale categoria A2 con annessi cantina e garage. Due le automobili, una Daihatsu del 2006 e una Toyota del 2009. C'è, inoltre, un'imbarcazione da diporto del 2009. Fra gli strumenti finanziari, 4.576 azioni Generali Spa e 500 Gbm (foto: © 2011 AFP/AFP)
Secondo posto per Corrado Passera, che come risulta dai dati pubblicati, nel 2011 ha dichiarato 3.529.602,00 euro (per quasi un milione e mezzo di imposte pagate). Per l'incarico di governo, tra compenso e diaria, la somma arriva a 231.84 euro. Il ministro dello Sviluppo possiede una Mercedes A180, una casa a Parigi, obbligazioni, azioni ed è titolare di depositi per oltre 8 milioni di euro derivanti soprattutto dalla vendita delle azioni Intesa (foto: © 2011 AFP/AFP)
Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca guadagnerà nel 2012 199.778,25 euro. Una cifra superiore rispetto al reddito complessivo dichiarato nel 2010, di 160.484,00 euro. Barca, che allega anche dichiarazione dei redditi della moglie Clarissa Botsford (24.004 euro), ha la proprietà di un fabbricato a Roma di tre vani (70 mq) e uno a Roccagorga, in provincia di Latina (35 mq), in comproprietà al 50% con la moglie. La moglie è proprietaria di 3 vani (70 mq) a Roma (foto: © 2011 AFP/AFP)